Misurare il radon da soli: così scopri cosa c'è nell'aria di casa tua

Il radon non si vede e non si sente — ma si misura con grande facilità. E poiché i valori possono variare molto perfino tra case vicine, l’unica risposta affidabile è la misurazione fatta in casa propria.
Due strade per misurare
1. Dosimetri passivi (la via ufficiale). Piccoli contenitori di plastica senza corrente né elettronica, da appoggiare semplicemente nella stanza. Al termine del periodo di misura si spediscono al laboratorio e si riceve un rapporto. In Italia le misurazioni con valore legale sono eseguite dai servizi di dosimetria riconosciuti previsti dal D.Lgs. 101/2020; in Svizzera dai servizi di misurazione riconosciuti dall’UFSP. Il costo tipico è di 50–100 euro/franchi per due dosimetri.
2. Misuratori digitali (il colpo d’occhio rapido). Strumenti elettronici che mostrano la concentrazione in modo continuo, spesso con app. Sono pratici per osservare le variazioni a breve termine o verificare l’effetto degli interventi — ma non sostituiscono una misurazione riconosciuta di lungo periodo.
Quando e dove misurare?
- Nel semestre invernale: da ottobre a marzo/aprile le finestre restano chiuse e il riscaldamento è acceso — è proprio allora che i valori sono più alti e la misura è significativa.
- Per almeno tre mesi, meglio l’intero semestre invernale: i valori oscillano molto da un giorno all’altro; solo la media di lungo periodo è affidabile.
- Nei locali abitati dei piani più bassi: camera da letto e soggiorno al pianterreno o seminterrato, non nella cantina inutilizzata.
- Vivere normalmente: durante la misurazione arieggiare e riscaldare come sempre — altrimenti si misura uno scenario che non c’entra nulla con la vita reale.
Interpretare il risultato
Conta la media annua rispetto al livello di riferimento di 300 Bq/m³ (abitazioni esistenti in Italia e Svizzera; 200 Bq/m³ per le nuove costruzioni italiane dal 2025):
| Valore misurato (media annua) | Interpretazione |
|---|---|
| sotto 100 Bq/m³ | Nulla di rilevante — l’OMS indica 100 Bq/m³ come valore obiettivo |
| 100–300 Bq/m³ | Accettabile; misure semplici come arieggiare meglio valgono comunque la pena |
| oltre 300 Bq/m³ | Livello di riferimento superato — interventi raccomandati, vedi Ridurre il radon |
Un singolo valore giornaliero alto su un misuratore digitale non è un allarme: dopo un fine settimana senza ricambio d’aria o con certe condizioni meteo i valori schizzano in alto e poi ridiscendono.
Fonti
- D.Lgs. 101/2020 (Gazzetta Ufficiale)
- UFSP: Radon — misurazione e servizi riconosciuti
- OMS: Radon and health (EN)